Padova (giovedì, 3 aprile 2025) — Si è tenuto un incontro tra i rappresentanti degli studenti di Udu e il prorettore vicario dell’Università di Padova, Antonio Parbonetti, per discutere la proposta di trasporti pubblici gratuiti per gli studenti universitari.
di Virginia Spennacchio
Marco Nimis, senatore accademico Udu, ha sottolineato che il servizio di trasporto pubblico è ampiamente utilizzato dalla comunità studentesca, con circa l’80% degli studenti in sede, il 30% dei pendolari e il 60% dei fuorisede che ne fanno uso. Tuttavia, il costo attuale del servizio è considerato troppo elevato, arrivando a superare i 600 euro l’anno per alcuni studenti.
Le richieste avanzate da Udu includono l’introduzione di un biglietto unico regionale che consenta l’utilizzo di ogni mezzo di trasporto pubblico sul territorio regionale, la gratuità del servizio per tutti i giovani, il potenziamento delle corse nelle sedi distaccate e l’incremento del servizio notturno Quibus. «Crediamo che queste misure rappresentino un investimento strategico per il futuro della regione», ha dichiarato Nimis.
Contemporaneamente all’incontro, gli studenti hanno organizzato un presidio sotto Palazzo Bo per sensibilizzare la cittadinanza sulle loro richieste. Giada Aureli, rappresentante in Consiglio di Amministrazione degli studenti con Udu, ha evidenziato l’importanza di un progetto concreto che coinvolga comuni e regione, ribadendo che il diritto allo studio è una competenza regionale. Ha quindi lanciato un appello al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e all’assessora all’istruzione Valeria Mantovan affinché diano seguito alle intenzioni manifestate in passato.
La mobilitazione degli studenti continua, con la convinzione che il trasporto pubblico gratuito possa essere un passo decisivo verso una mobilità più sostenibile e un accesso all’istruzione più equo.
Last modified: Aprile 3, 2025