Padova (sabato, 15 marzo 2025) — Una giovane impiegata di Padova ha ottenuto una sentenza che si preannuncia storica per il settore bancario. Il collegio dell’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF) di Milano ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Antonio Licciardello, ex comandante provinciale della Guardia di Finanza di Padova, imponendo alla banca di risarcirla per la somma di 3mila euro, cifra sottratta a seguito di un inganno telefonico.
di Virginia Spennacchio
Il meccanismo della truffa è risultato particolarmente subdolo: un malintenzionato, fingendosi impiegato della banca, ha contattato la vittima richiedendole dei dati sensibili, inclusi i codici di accesso al conto corrente. Grazie a questa manovra, ignoti hanno potuto effettuare bonifici istantanei su conti esteri, svuotando il conto della giovane per l’importo di 3mila euro. La decisione dell’ABF si è basata proprio sull’impossibilità della banca di dimostrare che l’operazione fosse stata debitamente autenticata, ad esempio tramite l’inserimento del PIN nell’app di home banking o attraverso il riconoscimento facciale.
L’avvocato Licciardello ha definito la sentenza come un segnale forte a favore della tutela dei consumatori. “Le banche devono garantire sistemi di sicurezza che impediscano simili frodi. Se non sono in grado di provare che le operazioni siano state effettivamente autorizzate dal titolare, non possono sottrarsi alla responsabilità,” ha dichiarato. La vicenda, oltre a fornire un sollievo economico alla cliente, rappresenta un precedente importante in un’epoca in cui le truffe telefoniche e digitali sono in costante aumento.
Il caso evidenzia la necessità per le istituzioni finanziarie di adottare misure più stringenti per la protezione dei dati e per l’autenticazione delle transazioni. La sentenza dell’ABF invita le banche a rivedere e potenziare i propri sistemi di sicurezza, per tutelare i correntisti e ridurre il rischio di frodi sempre più sofisticate. Ora, la banca dovrà procedere con il rimborso della cifra sottratta, in un episodio che potrebbe segnare un punto di svolta nelle politiche di sicurezza del settore bancario.
Last modified: Marzo 15, 2025