Padova (lunedì, 17 marzo 2025) — A febbraio 2025, l’inflazione a Padova ha registrato un incremento significativo, con una variazione tendenziale annua del +2,4% e una variazione congiunturale mensile del +0,1%.
di Virginia Spennacchio
Questo aumento è superiore alla media nazionale, che secondo i dati definitivi dell’Istat per febbraio 2025 si attesta a un’inflazione annua dell’1,6%, in leggero aumento rispetto all’1,5% di gennaio. L’Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha stilato una classifica delle città italiane più care, posizionando Padova al quarto posto. Con un tasso d’inflazione del 2,4%, si stima che una famiglia tipo padovana subisca un aggravio medio di 617 euro su base annua.
A livello regionale, il Veneto condivide con l’Emilia Romagna il terzo posto tra le regioni più colpite dall’inflazione, con un incremento medio dell’1,8% che comporta un aumento del costo della vita pari a 449 euro annui per famiglia. Questi dati evidenziano come l’inflazione a Padova sia superiore sia alla media nazionale sia a quella di altre città italiane, incidendo significativamente sul potere d’acquisto delle famiglie e sui loro bilanci annuali. L’incremento dei prezzi al consumo riguarda diversi settori, tra cui quello alimentare e dei beni energetici. A livello nazionale, i prezzi dei prodotti alimentari e delle bevande analcoliche sono aumentati del 2% su base annua, mentre i beni energetici hanno registrato un incremento dello 0,6%.
In conclusione, l’aumento dell’inflazione a Padova rappresenta una sfida per le famiglie e le imprese locali. È fondamentale monitorare attentamente l’andamento dei prezzi e adottare misure adeguate per mitigare l’impatto dell’inflazione sul potere d’acquisto e sulla competitività del territorio.
Last modified: Marzo 17, 2025