Piazzola sul Brenta (domenica, 23 marzo 2025) — Una serata che doveva essere di svago si è trasformata in un incubo a Piazzola sul Brenta. Venerdì 21 marzo, poco dopo la mezzanotte, una violenta rissa ha sconvolto la tranquillità del centro cittadino, coinvolgendo una ventina di ragazzi, tutti sotto i vent’anni. Lo scontro è avvenuto sulle scale che conducono al loggiato palladiano in piazza Camerini, sotto gli occhi attoniti di residenti e avventori dei locali della zona.
di Virginia Spennacchio
La lite, scoppiata in piazza Paolo Camerini, sarebbe degenerata rapidamente. Secondo i testimoni, il gruppo discuteva animatamente, forse già alterato dall’alcol, fino a quando il diverbio è esploso in una serie di spintoni e insulti. La situazione è degenerata in una vera e propria zuffa, con pugni, calci e persino bottiglie di vetro usate come armi. Il rumore dei vetri infranti e le urla hanno reso il clima ancora più surreale.
«È stato spaventoso, sembravano fuori controllo» racconta un testimone, ancora sotto choc. Un’altra ragazza, presente al momento dei fatti, conferma: «Abbiamo visto sangue per terra, qualcuno si è fatto male di sicuro».
Nonostante le numerose chiamate al 112, all’arrivo delle pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Cittadella i responsabili della rissa si erano già dileguati, lasciando dietro di sé cocci di bottiglia e tracce di sangue sulle scale. Ora le forze dell’ordine stanno analizzando le riprese delle telecamere di videosorveglianza per risalire ai responsabili e chiarire le cause dello scontro.
La comunità è sotto shock. «Piazzola è sempre stata una cittadina tranquilla, non ci aspettiamo episodi del genere» commenta un residente. Cresce anche il dibattito sulla sicurezza: alcuni commercianti chiedono maggiori controlli e una rete di videosorveglianza più estesa, soprattutto nell’area del parcheggio, spesso punto di ritrovo per gruppi di giovani.
L’amministrazione comunale potrebbe presto discutere misure per prevenire nuovi episodi di violenza, affinché la notte di venerdì resti un caso isolato e non l’inizio di una serie di serate di paura.
Last modified: Marzo 23, 2025