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Luca Casarini a Monselice: “Il caso Paragon rivela l’involuzione verso una democrazia autoritaria”

Monselice (giovedì, 3 aprile 2025) — Luca Casarini, noto attivista e fondatore di Mediterranea Saving Humans, è intervenuto ieri sera al Parco Buzzaccarini di Monselice per presentare il suo libro La cospirazione del bene, affiancato da Gianfranco Bettin, autore della prefazione. L’evento si è svolto in un clima di forte attenzione, complice il recente scandalo che ha coinvolto Casarini e altri attivisti, spiati tramite lo spyware militare Graphite.

di Virginia Spennacchio

Casarini ha commentato amaramente la vicenda del cosiddetto “caso Paragon”, dal nome della società israeliana produttrice del malware, utilizzato per monitorare comunicazioni crittografate come WhatsApp e Signal. L’operatore del software può accedere totalmente ai dispositivi infettati, una tecnologia che, secondo Casarini, “dovrebbe essere in dotazione esclusiva ai governi per casi eccezionali, ma viene utilizzata per spiare chi difende i diritti civili.”

L’attivista ha spiegato che le procure italiane stanno indagando sulla vicenda, ma che finora l’inchiesta ha avanzato lentamente, nonostante il Citizen Lab di Toronto e Meta (proprietaria di WhatsApp) abbiano fornito importanti elementi. Casarini ha anche testimoniato in commissione al Senato sul caso, rivelando che l’Aise (Agenzia informazioni e sicurezza esterna) ha ammesso di aver monitorato Mediterranea “legalmente”.

Secondo Casarini, il caso Paragon evidenzia un uso improprio e anticostituzionale dello spionaggio politico, gestito dall’autorità politica invece che dalla magistratura. Un fenomeno che, a suo dire, minaccia le libertà individuali e si inserisce in un contesto di “democrazia autoritaria”.

Durante l’incontro, Casarini ha raccontato anche del suo rapporto con Papa Francesco, confermando che comunicano esclusivamente per lettera, evitando strumenti digitali. Anche Don Mattia, sacerdote legato a Mediterranea, è finito sotto sorveglianza, un dettaglio che evidenzia, secondo Casarini, l’assurdità della situazione.

Casarini ha infine annunciato l’importante appuntamento dell’8 aprile a Bruxelles, dove 33 parlamentari europei hanno richiesto l’istituzione di una commissione d’inchiesta sullo spionaggio politico. In parallelo, si sta creando un comitato internazionale per combattere l’abuso di strumenti di sorveglianza contro attivisti e giornalisti.

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Last modified: Aprile 3, 2025
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