Padova (lunedì, 24 marzo 2025) — L’Interporto di Padova compie un importante passo verso l’innovazione tecnologica con l’introduzione della remotizzazione e automazione delle gru elettriche a portale, impiegate nella movimentazione di container e semirimorchi. Questa trasformazione lo rende il primo interporto in Italia a implementare un sistema operativo avanzato di questo tipo.
di Virginia Spennacchio
Nel fine settimana sono stati avviati con successo i test operativi sulla movimentazione treno-piazzale, dopo il completamento degli interventi infrastrutturali e lo sviluppo del software dedicato. Una seconda fase si concentrerà sulla gestione dei carichi dei camion.
Il progetto prevede due livelli di innovazione. La remotizzazione consente di manovrare le gru da una sala controllo situata nella palazzina uffici del terminal, eliminando la necessità per il gruista di operare dalla cabina sospesa a venti metri di altezza. Il gruista utilizza sei schermi e comandi identici a quelli della cabina, lavorando in un ambiente più sicuro e confortevole.
L’automazione, invece, permette alla gru di eseguire autonomamente i movimenti richiesti, seguendo le istruzioni fornite dal Terminal Operative System (TOS), un software sviluppato internamente da Interporto Padova. Questo sistema può ricevere input direttamente dai gruisti oppure operare in modo completamente automatico grazie all’integrazione di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.
L’adozione di queste tecnologie segna un’evoluzione significativa per l’efficienza logistica e la sicurezza sul lavoro, posizionando Padova come punto di riferimento per l’innovazione nei trasporti intermodali.
Last modified: Marzo 24, 2025