Cadoneghe (venerdì, 4 aprile 2025) — Badrul Islam, cittadino italiano dal 2021, vive a Cadoneghe con la moglie e i quattro figli minorenni. Dopo aver perso il lavoro durante il periodo del Covid, non è più riuscito a pagare l’affitto. La situazione è precipitata fino a uno sfratto per morosità.
di Virginia Spennacchio
Il Comune aveva inizialmente aiutato la famiglia coprendo temporaneamente l’affitto, ma trovare un’altra abitazione è risultato impossibile a causa dei prezzi del mercato. Badrul è in graduatoria per un alloggio popolare a Padova, al 112° posto. A oggi, però, il Comune ha assegnato abitazioni solo fino al numero 90. Nonostante la richiesta di un alloggio in emergenza abitativa, avanzata già a ottobre 2024 dal Sunia (il sindacato inquilini della Cgil), la risposta ricevuta è stata una lettera standard con la promessa di monitorare la situazione.
Lo sfratto è fissato per il 2 maggio e, secondo il Sunia, nemmeno un’ulteriore offerta economica da parte dei Servizi sociali ha convinto il proprietario a concedere più tempo.
Intanto, in via Guido Franco a Cadoneghe, sono stati individuati tre appartamenti di proprietà del Comune di Padova, inutilizzati da anni. Il Sunia chiede che almeno uno di questi alloggi venga immediatamente assegnato alla famiglia di Badrul per evitare che finisca in strada.
Per denunciare il caso e sollecitare un intervento, sabato 5 aprile alle 11 è previsto un presidio davanti agli alloggi vuoti di via Guido Franco 26, promosso dal Sunia e dai suoi sostenitori. L’obiettivo è puntare i riflettori sull’inerzia delle istituzioni e sull’emergenza abitativa che rischia di colpire ancora una volta chi si trova in difficoltà.
Last modified: Aprile 4, 2025